Il microscopio composto

Il microscopio composto è uno strumento ottico che permette di vedere dettagli maggiori di quelli ottenuti con una semplice lente di ingrandimento. Il più semplice microscopio è formato da una coppia di lenti convergenti poste agli estremi di un tubo: l’obiettivo e l’oculare. Il fuoco dell’obiettivo ha un elevato potere diottrico e forma un’immagine reale e capovolta e ingrandita dell’oggetto che si vuole osservare. Quest’immagine diventa l’oggetto per l’oculare che ne forma un’immagine infinitamente lontana dove l’occhio può osservarla da rilassato. Infine l’ingrandimento totale è semplicemente il prodotto degli ingrandimenti singoli dell’obiettivo e dell’oculare: ad esempio se l’oculare fornisce un ingrandimento 9x (ossia ingrandisce di 9 volte) e l’obiettivo un ingrandimento 40x l’ingrandimento totale sarà pari a 360x.

microscopio

In genere l’oggetto da esaminare si trova poco oltre il fuoco dell’obiettivo, ossia \displaystyle {{d}_{o}}={{f}_{obiettivo}}. Siccome l’ingrandimento è dato da \displaystyle -\frac{{{d}_{i}}}{{{d}_{o}}} in questo caso l’ingrandimento dell’obiettivo è:

\displaystyle {{G}_{obiettivo}}=-\frac{{{d}_{i}}}{{{f}_{obiettivo}}}

L’immagine prodotta, come abbiamo già detto prima, si forma praticamente nel fuoco dell’oculare, producendo un’immagine virtuale e ingrandita ad infinito. L’oculare è semplicemente una lente di ingrandimento e perciò l’ingrandimento dato da esso è:

\displaystyle {{G}_{oculare}}=\frac{N}{{{f}_{oculare}}}

L’ingrandimento totale è perciò:

\displaystyle {{G}_{tot}}={{G}_{obiettivo}}\cdot {{G}_{oculare}}=-\frac{{{d}_{i}}N}{{{f}_{obiettivo}}\cdot {{f}_{oculare}}}

Il segno meno davanti all’ingrandimento indica che l’immagine è capovolta.